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Trump attacca Leone: "Debole e pessimo, senza di me non sarebbe Papa"

lunedì 13 aprile 2026
Trump attacca Leone: "Debole e pessimo, senza di me non sarebbe Papa"

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Un clamoroso caso diplomatico: Donald Trump attacca frontalmente Papa Leone. Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato ai giornalisti di "non essere un grande fan" di Papa Leone XIV, dopo l'appello di quest'ultimo in favore della pace.

"Non sono un grande fan di Papa Leone. È una persona molto liberale ed è un uomo che non crede nella lotta alla criminalità", ha detto Trump ai giornalisti alla Joint Base Andrews nel Maryland. Per poi accusare il Pontefice di "giocare con un paese che vuole un'arma nucleare". Ma l'attacco del presidente arriva anche sul suo social, Truth. "Non voglio un Papa che pensi che sia giusto che l'Iran possieda un'arma nucleare". "Papa Leone è debole sulla criminalità e pessimo per la politica estera".

"Leone dovrebbe essere grato perché, come tutti sanno, è stato una sorpresa scioccante. Non era in nessuna lista per essere Papa, ed è stato messo lì dalla Chiesa solo perché era americano, e pensavano che fosse il modo migliore per affrontare il presidente Donald J. Trump. Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano". 

"Difendere Leone XIV è oggi un dovere non solo per i cattolici ma anche e soprattutto per i laici", scrive sui social l leader di Italia Viva Matteo Renzi. "Erano secoli che non si vedeva una così plateale aggressione verso il romano pontefice. Che è appunto 'costruttore di ponti' a differenza di Trump, distruttore di relazioni e di civiltà. L'unico vantaggio: i Trump passano, i papi restano. Ma non c'è nessuno dei tanti italiani che sventolavano il cappellino Maga che trovi il coraggio di affermare: 'l'attacco della Casa Bianca al Vaticano è semplicemente vergognoso'? Tajani è ancora a Cologno Monzese a rapporto in azienda o può dire qualcosa? Salvini potrà mai ritrovare la favella?". Una provocazione, questa, invecchiata male e precocemente.

"Trump attacca Papa Leone. Non mi sembra una cosa intelligente da fare", è il commento del vicepremier Matteo Salvini, leader della Lega, intervenendo a Parla come mangi su Telelombardia. "Il Papa non è un politico", mette in chiaro l'arcivescovo Paul S. Coakley, presidente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti, diffondendo il testo di una breve risposta al post contro il Papa pubblicato sui social da Trump. "Sono demoralizzato per il fatto che il Presidente abbia scelto di scrivere parole così sprezzanti nei confronti del Santo Padre. Papa Leone non è un suo rivale, né il Papa è un politico. Egli è il Vicario di Cristo che parla attingendo alla verità del Vangelo e per la cura delle anime".