Stoppare l’immigrazione clandestina si può, basta volerlo. Un video girato da un drone e diffuso giovedì dal Border Security Command (Bsc), agenzia dipendente dal ministero dell’Interno britannico che coordina le attività di polizia, intelligence e frontiera per smantellare le organizzazioni criminali dedite al traffico di esseri umani e all’immigrazione illegale, mostra alcuni agenti della polizia francese mentre si avvicinano a una spiaggia dove decine di migranti, muniti di giubbotti di salvataggio, spingono un gommone verso il mare, nel tentativo di attraversare il Canale della Manica.
I migranti, come si vede nel video, reagiscono lanciando oggetti contro i poliziotti francesi, che a loro volta utilizzano lo spray urticante e successivamente squarciano il gommone con i coltelli per impedirne la partenza. Charlie Estaugh, comandante per la sicurezza delle frontiere britanniche, ha affermato che ciò dimostra come i francesi stiano adottando un approccio più deciso per fermare i tentativi di traversata. In passato i francesi si erano opposti agli interventi in mare a causa dei rischi per la vita dei migranti.
Oggi invece «non esitano a intraprendere azioni decise per impedire queste partenze, laddove sia sicuro e lecito farlo», ha aggiunto Estaugh. Il filmato è stato realizzato e diffuso per rispondere alle critiche sollevate da Chris Philp, ministro dell’Interno ombra del Partito conservatore britannico, che nelle scorse settimane aveva ripreso gli agenti francesi mentre rimanevano a guardare senza intervenire durante la partenza di un’imbarcazione. Il ministero dell’Interno britannico ha dichiarato che le unità francesi hanno impedito 185 tentativi di traversata con piccole imbarcazioni nei tre mesi successivi al nuovo accordo contro l’immigrazione illegale firmato da Regno Unito e Francia ad aprile.
«Ciò significa che il 61% di tutti i tentativi di traversata con piccole imbarcazioni è stato sventato in questo periodo, con un aumento di quasi il 5% del tasso di intercettazione rispetto allo stesso periodo del 2025», ha dichiarato il ministero britannico.
Anche il presidente americano, Donald Trump, continua a portare avanti la linea della fermezza contro l’immigrazione illegale. Giovedì in Liberia, all’Aeroporto Internazionale Roberts di Monrovia, sono atterrati 20 dei 1.200 migranti di varie origini che il Paese africano ha accettato di accogliere nel quadro di un accordo con gli Stati Uniti. Le autorità di Monrovia hanno precisato che i migranti espulsi da Washington sono «liberi di lasciare il Paese quando lo desiderano» oppure di presentare domanda di asilo, aggiungendo che la Liberia riceverà un sostegno da Washington «per gestire questo programma e rafforzare più in generale il proprio sistema migratorio». Tra i Paesi africani che hanno raggiunto accordi con gli Usa figurano Sierra Leone, Guinea Equatoriale, Ghana, Rwanda, Sudan del Sud, Camerun, Eswatini e la Repubblica Democratica del Congo.
WATCH: French police intervene to stop a small boat setting off for the UK pic.twitter.com/pp7yNYATH0
— Politics UK (@PolitlcsUK) August 20, 2026




