L’episodio sembra minore, perfino un po’ bizzarro: un politico locale della Cdu, sindaco di un comune di 2.390 abitanti nella Sassonia-Anhalt, che dona 10mila euro all’Afd augurandosi la vittoria del partito di estrema destra alle prossime elezioni. Ma è uno di quei piccoli incidenti che rischiano di far crollare definitivamente muri che sembravano solidi e impenetrabili. In Germania quel muro ha un nome, si chiama Brandmauer, meglio conosciuto (e applicato) al Parlamento Europeo come “cordone sanitario”, ovvero una barriera di sicurezza eretta dai partiti democratici per impedire la normalizzazione dell'estremismo di destra.
Nel 2018 la Cdu lo ha codificato in una formale e perentoria “risoluzione di incompatibilità”: con l’Afd non si governa. E così è stato fino a questo momento. Qualcosa però potrebbe cambiare con le prossime elezioni previste tra due settimane proprio in Sassonia-Anhalt dove il partito di Alice Weidel viene dato per favorito con quasi il 45%; in quelle successive, dopo altre due settimane, in Meclemburgo-Pomerania Anteriore, dove potrebbe arrivare al 40%, e nella liberale Berlino, dove risulta al momento essere il secondo partito. Qualcuno a sinistra le ha definite le «più importanti elezioni del dopoguerra», capaci di gravi conseguenze sia in Germania che in Europa. Non stupisce dunque che le prime reazioni sconcertate di fronte al gesto di quel sindaco di campagna arrivino proprio dalla sinistra socialdemocratica che chiede che la Cdu prenda in fretta provvedimenti e dipani ogni dubbio circa le intenzioni di Merz e dei suoi.
Germania, clamoroso boom di Afd: ecco dove vola nei sondaggi
Il partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD) ha ampliato il suo vantaggio nei sondaggi a 20 punti perc...«Quando un funzionario della Cdu dona 10.000 euro all'Afd e chiede l'abbandono del muro di separazione tra i partiti, non si tratta di un incidente locale di poco conto», ha dichiarato il parlamentare dell’SpD, Dirk Wiese.
CORDONE SANITARIO
Bernd Prange, così si chiama il sindaco, ha effettivamente giustificato la sua donazione in una lettera aperta in cui critica la linea eccessivamente di sinistra della Cdu annunciando il suo voto per l’Afd che spera vinca affinché il suo partito cambi rotta e abbandoni il Brandmauer. Imprenditore, borgomastro di Seehausen nella regione dell’Altmark, nonché membro del consiglio distrettuale di Stendal per la Cdu dal 2004, il 53enne Prange finora non aveva mai espresso simpatie per l’estrema destra. Nel 2021 si era anche presentato per il Bundestag, sempre per la Cdu, occupandosi in prevalenza di questioni relative al verde e alla viabilità.
L'incubo di Merz è la vittoria dell'estrema destra
Una differenza di voti così marcata fra il primo e il secondo partito in Sassonia-Anhalt non si era mai registrat...Niente di più lontano dunque da velleità pseudonaziste, ma questo è ancora più significativo per l’avanzata dell’Afd che, come ha scritto l’Economist in questi giorni, si è giovato proprio di quel muro che lo ha isolato dai compromessi e dai fallimenti del governo, mantenendo integre promesse e linguaggio. A differenza infatti di molti altri partiti di destra europei che hanno dovuto fare i conti con le responsabilità che accompagnano il potere regionale o nazionale, l'Afd non è stata obbligata a moderare le proprie posizioni e le proprie idee, a vantaggio di una chiarezza di messaggi che ha fatto breccia a tutti i livelli della società tedesca. D’altra parte il rigido rispetto del Brandmauer da parte della Cdu ha portato il partito di centrodestra a stringere alleanze innaturali, instabili e quindi in gran parte inefficaci, come quella attuale del governo, spingendo gente come il placido Bernd Prange a scelte estreme. Ora la Cdu dovrà decidere che fare di lui col rischio, espellendolo, di trasformarlo in eroe e di trascinare altra gente verso la sua stessa strada.




