Fischi e insulti contro Pedro Sanchez. È accaduto durante la festa nazionale spagnola alla parata militare del 12 ottobre, il tradizionale appuntamento per il Día de la Hispanidad. Eppure per il leader socialista l'accoglienza non è stata delle migliori. Come si vede dai video pubblicati sui social, Sanchez è arrivato nella Plaza Cánovas del Castillo. Il primo ministro spagnolo era a bordo dell’auto ufficiale per partecipare alla cerimonia presieduta dai reali Felipe VI e Letizia. Accompagnato dalla ministra della Difesa Margarita Robles, il premier ha dovuto attendere l’arrivo della famiglia reale. Secondo quanto ricostruito da Telecinco, i primi fischi sono partiti proprio durante l’arrivo del capo del governo, per poi intensificarsi nei minuti successivi.
"Pedro Sanchez, figlio di pu***a", ma anche "traditore": questi alcuni degli insulti che si sono sentiti nitidamente. E ancora: "Ceuta non si vende, Ceuta si difende", hanno gridato diversi cittadini, tornando a puntare il dito contro la gestione dell’enclave spagnola in Nord Africa.
Intanto Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National, si è recato insieme al leader di Vox Santiago Abascal a Ceuta proprio in occasione della Festa Nazionale spagnola. Nelle dichiarazioni ai giornalisti, riportati dai media iberici, Bardella ha sostenuto la necessità di rafforzare i confini nazionali ed europei, ha messo in discussione la politica migratoria del governo di Sanchez e ha invocato una maggiore cooperazione tra Spagna e Francia in materia di sicurezza delle frontiere.
#12deOctubre | Abucheos e insultos a Pedro Sánchez a la llegada del desfile de la Fiesta Nacional. https://t.co/araoeYeefY
— RTVE Noticias (@rtvenoticias) October 12, 2026