(Adnkronos) - All'utile del periodo hanno contribuito premi complessivi in crescita a 18.477 milioni (+1,5%) e la profittabilità del business, con un risultato operativo a 1.296 milioni (da 1.290 mln), che raggiunge i livelli pre-crisi. Positivo anche il contributo della gestione finanziaria non operativa, che ha sfruttato l'andamento favorevole dei mercati finanziari. Nel vita premi in crescita a 12 miliardi (+2,4%) trainati dalla performance dell'Italia (+27%) e dalla crescita dei prodotti linked (+20,5%). Le azioni finalizzate all'aumento della profittabilità tecnica dei prodotti, unita al positivo impatto dell'aumento dei tassi di interesse, hanno contribuito allo sviluppo del valore della nuova produzione (Nbv) a 320 milioni (+35,2%). Il risultato operativo vita, pari a 779 milioni, si conferma ai livelli del 2013. Nel danni la raccolta rimane stabile a 6.416 milioni. Il risultato operativo sale a 516 milioni (+3,7%) sostenuto dalla reddittività tecnica, con un combined ratio al 92,7% (-0,8 punti percentuali), in miglioramento nonostante il peso di 0,6 punti percentuali degli eventi catastrofali che hanno colpito in particolare Italia e Francia. Nel segmento finanziario il risultato operativo cresce del 21% attestandosi a 144 milioni grazie in particolare al buon andamento di Banca Generali. (segue)



