Milano, 21 mag. (Adnkronos) - Nella trattativa per la ristrutturazione del debito di Sorgenia "finora non ci sono stati passi nuovi. Se dall'incontro previsto nel prossimo futuro non succede nulla, l'unica possibilita' che resta in piedi" e' che l'azienda finisca ad essere controllata dalle banche creditrici, estromettendo Cir e Verbund. Lo spiega Pier Francesco Saviotti, amministratore delegato del Banco Popolare, a margine dell'esecutivo dell'Abi a Milano. Ora, riassume il manager, "siamo al punto che si devono ritrovare ancora. C'e' questa ipotesi di un ulteriore incontro, che dovrebbe essere gestito da tre rappresentanti delle banche, ma non so dire quando avverra'".



