Milano, 18 gen. (Adnkronos) - Le borse europee scambiano miste e attorno alla parita' a meta' seduta e non si fanno influenzare dalle notizie arrivate dall'Asia. Nel 2012 l'economia cinese e' cresciuta del 7,8%, il livello piu' basso dal 1999, ma comunque sopra alle stime riviste del governo, che indicava al 7,5% la crescita del Pil. La borsa di Tokyo ha invece chiuso la seduta con un balzo del 2,86% a 10.913 punti, un livello toccato l'ultima volta 33 mesi fa e raggiunto anche sulle attese che la Banca centrale giapponese possa allentare la propria politica monetaria. Pochi i dati macroeconomici in Europa, fra cui quelli italiani. Lo scorso novembre, secondo l'Istat, gli ordinativi alle industrie italiane sono scesi dello 0,5% sul mese precedente e del 6,7% su base annua. E dai dati di Bankitalia emerge che il Pil italiano e' sceso di poco piu' del 2% nel 2012, in linea con le previsioni di luglio. Per il 2013 la stima e' stata rivista al ribasso, da -0,2% a -1,0%. In Spagna le sofferenze bancarie a novembre sono salite a un nuovo record di 191,6 miliardi di euro, pari all'11,4% del totale dei prestiti concessi, con un incremento del 42,8% su base annua. Sui mercati valutari il cambio euro-dollaro e' in flessione a 1,33. Il differenziale di rendimento fra Btp decennali e Bund tedeschi di pari periodo e' stabile sotto quota 260 punti. Al giro di boa Londra sale dello 0,39%, Francoforte cede lo 0,31% e Parigi scambia sulla parita'. A Milano il Ftse Mib arretra dello 0,50% a 17.499 punti. Sul listino principale di Piazza Affari Mediaset e Buzzi Unicem si muovono toniche, mentre su Enel prevalgono le vendite. (segue)



