Milano, 5 mag. (Adnkronos) - Le banche italiane "sembrano sperimentare una sopravvalutazione a partire dal secondo semestre 2013, probabilmente per effetto delle aspettative positive degli investitori sulle prospettive macroeconomiche del Paese e sulla crescita degli utili societari". Lo sostiene la Relazione per il 2013 della Consob, in un passaggio dedicato al disallineamento delle quotazioni di Borsa delle banche rispetto alla dinamica della redditività del settore. A febbraio 2014, continua la relazione, le banche francesi apparivano invece sottovalutate, "anche alla luce della fase del ciclo economico domestico. Al contrario, per le banche spagnole sembra essere rientrato, nei primi mesi dell'anno, il fenomeno di soettovalutazione che le aveva interessate fin dal 2012".



