(Adnkronos) - A meta' seduta gli scambi, che si concentrano soprattutto sul comparto bancario, sfiorano a Piazza Affari gli 890 milioni di euro con Banco Popolare che registra un rialzo a due cifre (+11,65% a 0,972). I rimbalzi riguardano l'intero comparto: Ubi banca guadagna il 7,58% a 2,30 euro, seguito da Bpm a 0,355 (+5,97%), Mps a 0,214 (+1,52%) e Intesa Sanpaolo a 1,012 (+1,45%). Rialzi frazionali per Bper (+0,90% a 3,598) e Unicredit (+0,41% a 2,442), mentre Mediobanca cede lo 0,27% a 2,954 euro. In spolvero Fiat (+5,43% a 3,532 euro), dopo le ultime notizie su possibili incentivi auto da parte del governo. Bene anche il resto della galassia Agnelli con la holding Exor a 15,64 euro (+0,97%) e Fiat Industrial in progresso dell'1,22% a 7,48 euro. Maglia nera, invece, per Diasorin che cede il 3,83% a 20,36 euro, in flessione anche Enel (-1,19% a 2,334) ed Eni (-1,10% a 15,24). Ribassi frazionali, tra gli altri, per Snam, Terna, Enel gp, Finmeccanica e Generali. Sull'All Share occhi ancora puntati sulla scuderia Ligresti, dopo la decisione di riaggiornare i lavori assembleari al prossimo 12 giugno, in attesa di "un intesa sui valori economici della prospetta fusione con Unipol", nonche' del pronunciamento a breve della Consob in merito all'esenzione dell'obbligo di Opa per il gruppo assicurativo bolognese. La holding Premafin e' sostanzialmente stabile a 0,162 (-0,06%), mentre Milano Assicurazioni quota a 0,229 euro (+1,68%) e Fonsai cede l'1,88% a 0,939. In progresso Unipol che guadagna lo 0,74% a 19,14 euro.




