A Otto e mezzo è subito scontro tra Alessandro Sallusti e Luca Telese, ospiti di Lilli Gruber su La7 per la puntata dell'8 gennaio. "Tu prendi delle sostanze strane, è inutile che insisti, non l'ho mai detto", sbotta il direttore de Il Giornale quando, dopo aver paventato l'ipotesi di una creazione di un esercito europeo, Telese lo accusa di voler "andare in giro a sparare". Il tema del dibattito è la Libia, la Gruber chiede a Sallusti se la crisi internazionale può aiutare la maggioranza giallorossa a ricompattarsi: "Certamente, dipende però da come vengono gestite le crisi. Per esempio gli attacchi terroristici avevano ricompattato la Francia attorno al presidente che non aveva poi saputo dare le risposte adeguate. Io dubito che il governo Conte bis sappia dare delle risposte, sarà un ricompattamento effimero". Per approfondire leggi anche: Senaldi sulla Libia: "Di chi è la colpa" Inoltre, il direttore de Il Giornale accusa il premier Giuseppe Conte e il ministro Luigi Di Maio di non saper prendere posizione: "Ci sono Putin ed Erdogan che si stanno spartendo la Libia che è a 30 km dalle nostre coste, mentre noi non abbiamo niente da dire. Gli italiani non hanno capito come la pensa il governo, se non che le armi devono tacere. Nel caso dell'Iran gli americani non ci hanno neanche avvisato, eppure siamo sempre stati partner importanti. Questo governo si perde in una girandola di incontri e vertici e non si è capito con chi sta e che cosa vuole".