(Adnkronos) - Gli stessi La Torre, aggiunge, "ripianarono con ulteriori versamenti di denaro l'intera posizione debitoria in cui Mandara versava sin dagli anni '70, così investendo complessivamente nella somma di 700 milioni di lire". Nel corso degli anni, secondo gli investigatori anche grazie al potere economico derivante dal vincolo con il clan La Torre e del controllo territoriale del gruppo mondragonese, Mandara è riuscito a creare nel campo dell'industria casearia "un vero e proprio impero economico". Le indagini, succesive all'annullamento della misura cautelare applicata a Mandara già arrestato nel 2012, "hanno permesso di implementare il quadro probatorio, ricostruendo con precisione i pesanti, seppur risalenti, episodi di intimidazione ai danni dei proprietari di alcuni terreni di Mondragone" e "ricostruendo le gravissime condotte di depistaggio operate da Mandara a beneficio di Augusto La Torre e dei suoi complici, nelle indagini svolte successivamente all'eclatante omicidio di Antonio Nugnes, già assessore e vicesindaco del Comune di Mondragone, assassinato con il metodo della cosiddetta lupara bianca nel luglio del 1990", conclude il procuratore aggiunto.




