Firenze, 10 giu. - (Adnkronos) - Sabato 14 giugno le Misericordie ed i Gruppi donatori di sangue Fratres incontrano Papa Francesco. In piazza San Pietro, a Roma, arriveranno da ogni parte d'Italia 30 mila appartenenti a uno dei maggiori e certamente il più antico movimento di volontariato italiano, che proprio quest'anno celebra i suoi 770 anni. "Siamo davvero molto grati a Papa Francesco per aver accettato di riceverci - dicono il presidente Nazionale delle Misericordie, Roberto Trucchi, e quello Nazionale Fratres, Luigi Cardini - consentendoci di conoscerlo di persona e di presentargli i nostri movimenti". "'La misericordia cambia il mondo', ha detto Papa Francesco nel suo primo Angelus e sempre frequenti - ricorda Trucchi - sono i suoi riferimenti alla misericordia del Signore. Questo, se da un lato ci fa pensare al peso e alla grande responsabilità insiti nel nome stesso del nostro movimento, dall'altro ci riporta alla scelta significativa che i nostri padri hanno fatto 8 secoli fa, dandosi proprio questo nome che è segno di una sconfinata carità, di quell'aiuto cioè, non solo materiale ma anche morale, di cui ancora oggi - e forse oggi più che mai - la nostra società ha bisogno". (segue)



