Venezia, 10 giu. (Adnkronos) - "Il comune di Venezia sarà parte civile nell'inchiesta Mose, contro quel sistema criminogeno che ha prodotto corruzione, concussione e malaffare, come ribadito dal documento presentato ieri dai gruppi di maggioranza". Lo ha detto Sandro Simionato, vice sindaco reggente dopo gli arresti domiciliari al sindaco Giorgio Orsoni per finanziamento illecito. "Così come ho avuto modo di dichiarare ieri nel corso del Consiglio Comunale, riaffermo - spiega Simionato - in modo chiaro l'assoluta estraneità dell'amministrazione comunale di Venezia nelle vicende sollevate in questi giorni delle indagini della magistratura. È del tutto evidente che la città di Venezia nella sua interezza si considera parte lesa in questa circostanza. Ritengo a questo punto necessario, a tutela del buon nome della città, delle persone oneste che ci lavorano, delle persone oneste che ci vivono, insomma di tutti i cittadini, procedere a tempo debito alla costituzione di parte civile".



