Lampedusa, 14 giu.- (Adnkronos) - "Edifici assolutamente non consoni ad ospitare persone". Lo ha dichiarato la deputata Sel Serena Pellegrino, componente della commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, dopo avere visitato il Centro di accoglienza e Centro di identificazione ed espulsione di Lampedusa. Pellegrino, a Lampedusa per la "Festa dell'Architetto", dedicata ai temi dell'accoglienza e dell'architettura dell'accoglienza, ha commentato la situazione paragonandola a "un esercito che presidia muri morti e una impresa appaltatrice che sta eseguendo lavori di manutenzione e rifacimento di una struttura dal progetto discutibile e che da febbraio non riceve fondi per pagare gli stipendi. Quasi due milioni di euro di spese una cifra orbitante per la risistemazione del luogo". "I 55 milioni annui che vengono destinati ai centri di identificazione e di espulsione -ha aggiunto Pellegrino- potrebbero invece essere investiti per una seria ed onesta accoglienza diffusa risistemando i beni di tutto il patrimonio immobiliare italiano. Le risorse professionali e la rete delle piccole e medie imprese aspettano solo di essere coinvolte in scelte politiche che consentirebbero di moltiplicare il volano economico che da ciò ne deriverebbe".



