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Pompei: Pepe (Cisl), assemblee saltano se sovrintendente ci convoca

domenica 22 giugno 2014
Pompei: Pepe (Cisl), assemblee saltano se sovrintendente ci convoca

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Roma, 17 giu. (Adnkronos) - "Se il sovrintendente Massimo Osanna ci convoca e ci dà risposte concrete, con relative precise scadenze, sull'organizzazione del lavoro che tenga conto della funzionalità dei servizi nel rispetto dei diritti dei lavoratori, le assemblee sindacali previste per la prossima settimana possono saltare". Lo annuncia all'Adnkronos il segretario della Cisl di Pompei, Antonio Pepe, che sottolinea con forza come "il tempo del tirare a campare" sia "ormai finito. E quindi ad oggi, se nulla cambia, resteranno confermate le 5 assemblee sindacali nell'Auditorium degli Scavi di Pompei in programma domenica 22 giugno dalle 8,30 alle 12.30, il 23, 24, 25 e 26 giugno dalle 7,30 del mattino alle 12. Assemblee che interesseranno tutti i lavoratori dei Siti di Pompei, Ercolano, Oplonti, Boscoreale e Stabia". Pepe, precisa che, questa volta, da parte del sovrintendente devono arrivare risposte chiare e credibili, visto che già in passato sono state annullate invano assemblee programmate. Quelle della prossima settimana nascono da sette punti critici: "Sperequazioni di carico di lavoro, degli incarichi, Conto Terzi e Progetti; la riorganizzazione del lavoro (vigilanza, amministrativi e custodi) che tenga conto della funzionalità servizi offerti all'utenza della Soprintendenza; attuazione delle regole ministeriali in merito agli orari di apertura del sito e chiusura settimanale o in alternativa il riconoscimento morale ed economico per l'abolizione della chiusura settimanale e l'anticipazione dell'apertura al pubblico di 30 minuti giornalieri; il pagamento delle posizioni di lavoro pregresse (turnazioni degli ultimi cinque mesi), del progetto di produttività nazionale per il miglioramento dei servizi culturali e amministrativi resi dall'amministrazione all'utenza, dei progetti di efficienza e di prolungamento di apertura c.d. perequazione e, effettuate entro il 31 maggio scorso; il completamento dell'adeguamento dei corpi di guardia alle norme di igiene e sicurezza previste dalla 81/08 ed arredandoli decorosamente (più volte annunciato e mai realizzato); contrattazione per la spartizione dell'incentivo di cui all'articolo 92, commi 5 e 6, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (c.d. Legge Merloni)".