Non nasconde che vorrebbe «passeggiare sottobraccio con Papa Francesco», che le piace «moltissimo», per «chiedergli e capire come si può avere ancora fiducia nell’uomo, perché la politica non è sbagliata o sporca in sé, anzi è l’arte più alta e nobile se professata con lealtà e dedizione alla gente, ma viaggia sulle gambe degli uomini». Intanto, Michaela Biancofiore, «auspicando una risposta alle mie domande sulla vita», annuncia di aver inviato al Papa «presso la sua residenza Domus santa Marta» una copia del suo libro «che intende essere un’iniezione di buoni sentimenti anche in politica». Due le frasi che la deputata di Forza Italia e berlusconiana di ferro precisa essere rivolte a Jorge Maria Bergoglio da Biancofiore nel libro che debutta oggi nelle librerie italiane, Il cuore oltre gli ostacoli. Una, prosegue una nota, è «in merito all’inatteso tradimento di Alfano nei confronti di Berlusconi» ed è una citazione delle «parole di Francesco recentemente espresse in relazione alla beatificazione di Giovanni Paolo II: La coerenza sta nel cuore, e nel caso di Alfano» dice sempre Biancofiore «prima bisogna dimostrare di averlo, un cuore». La seconda è appunto «in relazione alla crisi della vocazione politica dell’autrice dovuta proprio alle infedeltà umane».




