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Caso Ruby: Csm verso no atti a disciplinare per Bruti (2)

domenica 22 giugno 2014
Caso Ruby: Csm verso no atti a disciplinare per Bruti (2)

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(Adnkronos)- La nuova versione della relazione della settima commissione elimina dunque la richiesta di invio degli atti ai titolari dell'azione disciplinare già disposti dalla prima commissione, e ridimensiona alcuni passaggi che contenevano rilievi sull'assegnazione del fascicolo sul caso Ruby a Ilda Boccassini. In particolare nella prima versione si sottolineava "l'opportunità se non la necessità" di far seguire una disposizione formale all'assegnazione avvenuta in una prima fase solo verbalmente, anche per "scongiurare il rischio di esporre l'ufficio al pur semplice sospettodi una gestione personalistica di indagini delicate concernenti un esponente di spicco della politica nazionale". Passaggio che diventa nella nuova stesura "non vi è dubbio che le ragioni di tale provvedimento, pur non esplicitate come sarebbe stato opportuno, sono state dettate dallo stato di avanzamento delle indagini, già condotte co efficacia e tempestività". Quanto a Ruby bis e Ruby ter, e al mancato mancato coinvolgimento di Robledo, la delibera sostitutiva rileva che "sarebbe stato consigliabile prevedere una disciplina apposita. La proposta sostitutiva della prima commissione, depositata dal relatore Mariano Sciacca, lascia invariate le valutazioni e le conclusioni, cioè l'archiviazione dell'esposto di Robledo e la richiesta di trasmissione degli atti a pg e ministro e alla quinta commissione, eliminando nella parte finale solo la definizione di "discutibili" precedentemente data delle "scelte organizzative interne" della Procura. (segue)