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Protezione Civile: giornata di studio su disinnesco bombe (2)

domenica 22 giugno 2014
Protezione Civile: giornata di studio su disinnesco bombe (2)

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(Adnkronos) - "Abbiamo promosso questa giornata - ha detto il Prefetto Gabrielli nell'introdurre i lavori - perché nella gestione dell'emergenza a Vicenza abbiamo registrato molte positività di cui fare tesoro: dalla pianificazione dell'evacuazione di migliaia di persone informate puntualmente dal Comune nelle settimane precedenti (aspetto delicato se pensiamo alla pianificazione per il rischio vulcanico nelle aree vesuviana e flegrea) alle capacità degli artificieri del nostro Esercito: capacità tecniche ma anche di creare positive sinergie con tutte le altre componenti e strutture operative del Sistema di protezione civile". L'iniziativa ha permesso di ripercorrere, passo dopo passo, le scelte, anche delicate, che dal Comune alla Regione alle Forze Armate sono state prese avendo come obiettivo quello di disinnescare un ordigno bellico che durante la seconda guerra mondiale veniva utilizzato per distruggere interi quartieri delle grandi città, diminuendo per quanto possibile, come ha ricordato il capitano Toscano, i costi e i disagi per la comunità. Nell'area d'intervento, situata nelle vicinanze dell'aeroporto Dal Molin, gli artificieri dell'Esercito, ad oggi, hanno infatti ritrovato e disinnescato ben 174 ordigni. "Abbiamo messo il massimo della cura possibile su tutti i dettagli - ha sottolineato il sindaco Variati - grazie allo splendido rapporto di collaborazione che dal ritrovamento della bomba abbiamo instaurato con i militari dell'Esercito che si sono occupati della pianificazione e del disinnesco. Fondamentale è stata l'informazione puntuale e costante ai cittadini ai cittadini il cui comportamento è stato decisivo nel giorno delle operazioni". È stata un'altra emergenza nella quale l'Esercito Italiano ha dimostrato la propria capacità di 'dual use': "abbiamo tradotto positivamente le esperienze, logistiche e operative, maturate nei vari scenari di missioni, mettendole a disposizione della comunità nell'ambito del sistema di protezione civile», ha ribadito Altieri.