Genova, 19 gou. - (Adnkronos) - Perseguita l'ex moglie e viene arrestato dalla polizia. Ieri mattina, a Genova, le volanti della questura sono intervenute presso l'abitazione di una donna che aveva chiesto soccorso perché l'ex marito si era introdotto in casa sua dopo aver danneggiato una portafinestra. La donna ha riferito che, mentre si trovava in casa, aveva sentito suonare ripetutamente al citofono, ma aveva pensato che fosse qualcuno che volesse mettere della pubblicità nelle cassette. Improvvisamente ha poi udito un forte rumore proveniente dalla veranda e si è trovata di fronte l'ex marito. Gli agenti hanno trovato l'uomo ancora sul posto e l'hanno identificato. E' un 38enne nigeriano, che è stato accompagnato in questura per gli ulteriori accertamenti. Dalle verifiche è risultato che all'uomo, con numerosi precedenti di polizia soprattutto per reati contro la persona e in materia di stupefacenti, era stato recentemente notificata un'ordinanza del gip del Tribunale di Genova di divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla ex moglie. Il provvedimento era stato emesso in seguito alle denunce presentate dalla donna dopo la separazione, per le continue minacce e gli atti persecutori subiti. Proprio a causa di questi episodi la donna, impaurita dall'indole violenta dell'ex marito, aveva dovuto modificare le proprie abitudini di vita, trasferendosi in un'altra abitazione, cambiando il numero di telefono e trasferendo la sede della propria attività lavorativa. Il trentottenne e' stato arrestato per il reato di atti persecutori e portato nel carcere di Marassi.



