(Adnkronos) - Dunque l'udienza si aprirà, salvo sorprese, con la relazione introduttiva di uno dei giudici che ricostruirà il processo svoltosi in Tribunale, quindi con eventuali richieste delle parti. La Corte presieduta dal giudice Enrico Tranfa stabilirà se consentire l'accesso delle tv in aula, poi fisserà il breve calendario: tre o quattro udienze al massimo per un verdetto che potrebbe arrivare entro l'estate. A quanto emerge, domani non prenderà la parola il pg Piero De Petris, che rappresenta l'accusa e la cui discussione si svolgerà nella prossima udienza. I giudici decideranno solo alla fine della discussione di tutte le parti se riaprire il dibattimento oppure emettere la sentenza di secondo grado. Se l'Appello e poi la Cassazione dovessero ribadire i sette anni di reclusione l"agibilità politica' del leader di Forza Italia subirebbe un altro duro colpo, senza contare che in caso di condanna definitiva potrebbe essere a rischio il beneficio dell'affidamento in prova ai servizi sociali. Una tegola giudiziaria che si aggiunge agli altri processi in corso: dall'inchiesta milanese 'Ruby ter', al 'caso escort' su cui indaga la Procura di Bari, alla 'compravendita di senatori' che lo vede imputato a Napoli; al capitolo economico sulla causa di divorzio da Veronica Lario fino alla causa civile sul Lodo Mondadori che riprenderà in autunno.



