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Bari: diede in adozione bimbo ma madre non voleva, condannato medico

domenica 22 giugno 2014
Bari: diede in adozione bimbo ma madre non voleva, condannato medico

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Bari, 19 giu. (Adnkronos) - Un neonato fu dato in adozione subito dopo la nascita, nell'ottobre del 2005, contro la volontà della mamma, una 17enne rumena che non parlava l'italiano e che per questo non sarebbe riuscita a farsi capire. Oggi il gup del Tribunale di Bari, Alessandra Piliego, ha condannato a due anni e quattro mesi di reclusione un ostetrico dell'ospedale 'San Paolo' del capoluogo, accusato di falso ideologico in atto pubblico e alterazione di stato per aver scritto nel certificato di nascita che la ragazza non voleva quel bambino. Subito dopo furono avviate le procedure per l'adozione. Qualche mese dopo la giovane madre presentò una denuncia. Il problema sarebbe sorto perché sua madre, che lavorava come badante per una famiglia barese, le fece da interprete con i sanitari dell'ospedale San Paolo, spiegando che la figlia non voleva il bambino e che preferiva darlo in adozione.