Vladimir Putin si riprende la Crimea e la Crimea è felice di tornare tra le braccia della madrepatria. I risultati finali del referendum sullo status della Crimea sono stati chiari: il 96,8% degli elettori ha votato a favore della secessione dall'Ucraina e dell'adesione alla Russia, mentre meno del 5% voleva restare una regione ucraina. Poco importa al Cremlino se l’intera comunità internazionale continua a ribadire che il referendum è stato illegale. Putin di rimproveri e attacchi non ne vuole sentire da nessuno, considerando, quello di Kiev, un vero colpo di Stato avallato e il nuovo governo illegittimo. Dopo il risultato del referendum centinaia di persone sono scese in piazza Lenin nella capitale della Crimea, Simferopoli, per festeggiare l'annessione alla Russia. C'erano tutti, ma proprio tutti nelle piazze a gridare, cantare e piangere di gioia per l'esito del voto. Donne, bambini, uomini adulti e formati negli anni della guerra fredda quando la Crimea e la stessa Ucraina erano parte dell'Urss. Spettacoli folcroristici e canti da musical stile americano, con tanto di marines ballerini, hanno intrattenuto le migliaia di persone scese in piazza.
