(Adnkronos) - "Sarà un'altra occasione - sottolineano i sindacati Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil Fpl - per manifestare l'indignazione dei lavoratori e difendere fattivamente il contratto decentrato di Roma Capitale, che non può essere modificato in alcun modo da atti unilaterali, lanciando anche chiari segnali al governo nazionale sulla fondamentale importanza della vertenza in atto". "Continueremo a partecipare a tavoli di confronto ma la mobilitazione non si arresterà sino a quando i lavoratori non riceveranno le giuste risposte - concludono - ed atti concreti che ancora attendono da questa amministrazione, non escludendo il ricorso ad azioni legali a tutela del potere di acquisto delle retribuzioni dei lavoratori capitolini".



