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Musica: Vasco torna sul palco e si confessa fan di Renzi

domenica 29 giugno 2014
Musica: Vasco torna sul palco e si confessa fan di Renzi

2' di lettura

Roma, 24 giu. (Adnkronos) - Renzi? "Si muove bene, sa comunicare, ha portato in politica una generazione di giovani. Sono contento che stia cercando di dare una sterzata, anche se ho il dubbio che siamo al punto in cui la macchina va fuori strada comunque". Vasco Rossi, in copertina sul numero di 'Vanity Fair' in edicola da domani, torna per parlare del suo tour Live Kom 014 ma si concede anche a domande sull'attualita' politica e sul futuro del paese. A 62 anni compiuti, e a un mese dalla nascita del primo nipotino - Romeo, figlio di Davide - da domani torna sul palco per una maratona degli stadi da guinness. Sette concerti, tre nella capitale e quattro (un record) a Milano, 400 mila spettatori, a distanza di 24 anni dalla sua prima volta in uno stadio: San Siro, 10 luglio 1990, e poi il Flaminio a Roma, quattro giorni dopo. All'epoca, una mezza follia. "A quei tempi, gli stadi li facevano solo gli stranieri, noi italiani suonavamo nelle grandi discoteche o alle feste dell'Unita'. Alla fine degli anni Ottanta ricordo che feci 15 mila persone a Reggio Emilia. Pensavo di aver raggiunto il massimo", confessa al settimanale. L'ultima volta che 'Vanity Fair' gli aveva dedicato una copertina, tre anni fa, era ancora in convalescenza. Aveva rischiato di morire per un'infezione, due anni tra malattia e recupero prima del ritorno sul palco, la scorsa estate. In mezzo il matrimonio con Laura Schmidt, due anni fa. "L'ho fatto per metterla tranquilla, per motivi burocratici, perche' bisogna far cosi'. La fede non la porto, ma solo perche' ho il terrore degli anelli". L'anellofobia? "Vero. Colpa di un racconto che mi fece mio padre quando ero piccolo. Mi disse che un tizio si era strappato un dito saltando gi da un camion perche' l'anello era rimasto impigliato da qualche parte. Ma, comunque, la fede la porto sempre con me in una borsina, il mio portafortuna". Piu' di 3 milioni e 800 mila fan su Facebook e oltre 518 mila su Twitter. Lo sa che lei ha i numeri per fondare un movimento, il partito del Komandante? "Ah, per l'amor di Dio". Proviamo a mettere gi il programma. "In Italia bisognerebbe cambiare praticamente tutto. Intanto la burocrazia: farraginosa, costosa e inefficiente". Matteo Renzi ci sta gia' lavorando su. "Si muove bene, sa comunicare, ha portato in politica una generazione di giovani. Sono contento che stia cercando di dare una sterzata, anche se ho il dubbio che siamo al punto in cui la macchina va fuori strada comunque". (segue)