Palermo, 24 giu. - (Adnkronos) - "Proporrò all'assessore (alla Formazione, ndr), Scilabra e al presidente Crocetta una legge per adottare un codice di autoregolamentazione delle case editrici in chiave non sessista per i libri di testo e, subito dopo, un atto di indirizzo per promuovere a scuola in modo chiaro e consapevole il rispetto delle differenze di genere nell'uguaglianza e nella soggettività dei diritti". A lanciare l'idea è Mila Spicola, vicesegretario del Pd Sicilia in occasione della presentazione del Pride Palermo. "La lotta alle violenze di genere, siano esse di tipo omofobo che contro le donne - aggiunge -, si vince solo se si previene la discriminazione con un'educazione consapevole al rispetto della diversità e della libertà fin dalla più tenera età, in famiglia ma, soprattutto, a scuola, luogo primario di relazione tra pari. Oggi i libri di testo, soprattutto alle elementari, sono veicolo di stereotipi sessisti potentissimi e inconsci. Il rispetto per l'identità dell'altro è alla base della civiltà e della società modernamente intesa e lo si apprende anche attraverso una difficile, lenta ma praticabile rimozione degli stereotipi di ogni tipo. Il mio desiderio è quello di fare della Sicilia la prima regione in Italia che promuova per legge l'adozione di libri di testo dichiaratamente non sessisti", conclude Spicola.



