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Calcio: vedova Raciti, mi addolora morte Ciro, assurdo morire per una partita

domenica 29 giugno 2014
Calcio: vedova Raciti, mi addolora morte Ciro, assurdo morire per una partita

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Catania, 25 giu. - (Adnkronos) - "È assurdo morire per una partita di calcio. Mi unisco al dolore dei genitori e mi dispiace profondamente che ci sia ancora tanto dolore che provenga dal mondo del calcio, dalla violenza che si innesca attorno ad un evento legato a questo sport". Lo ha affermato all'Adnkronos Marisa Grasso, la vedova dell'ispettore di polizia Filippo Raciti in merito alla morte del giovane tifoso napoletano Ciro Esposito. "Purtroppo è un male che in Italia non si riesce ad estirpare da vent'anni a questa parte. C'è sempre qualche famiglia - ha aggiunto - che viene colpita da questi segnali di violenza e che conosce lancinante che non dimenticherà mai più". Secondo la vedova Raciti a questo punto "lo Stato deve dare risposte forti alla società civile che si impegna ogni giorno nel rispetto della vita. Ogni forma di violenza - ha sottolineato - va combattuta non solo con segnali culturali ma con azioni concrete, forti affinché non vengano più commessi atti di violenza. Queste morti - ha infine ribadito Marisa Grasso - lasciano l'amaro in bocca e dimostrano un segnale di debolezza e indicano quanto vada rivisto il sistema".