Libero logo

Calcio: vescovi italiani, morte Ciro Esposito e' il vero fallimento

domenica 29 giugno 2014
Calcio: vescovi italiani, morte Ciro Esposito e' il vero fallimento

1' di lettura

Città del Vaticano, 25 giu. - (Adnkronos) - Il vero fallimento per il calcio italiano è la morte di Ciro Esposito, il tifoso ferito da colpi di pistola lo scorso 3 maggio prima della finale di Coppa Italia. E' l'amaro commento dell'agenzia dei Vescovi Sir. "È difficile parlare e scrivere di calcio, mentre una famiglia piange un figlio ucciso da un colpo di pistola durante gli scontri tra tifosi prima della finale di Coppa Italia. Ciro Esposito, il giovane tifoso napoletano, è morto questa mattina a Roma dopo 50 giorni di agonia. La sua morte è il vero "fallimento" per il calcio italiano. Non il "fallimento" riconosciuto da Buffon, il capitano della Nazionale umiliata in Brasile", commenta l'agenzia dei Vescovi in un editoriale. "Un fallimento, quello del calcio violento, che precede quello del calcio giocato e in qualche modo lo ha preconizzato", scrive il Sir. "Se non riusciamo a rendere una partita di calcio un momento di gioia e di festa sportiva perché mai dovremmo meritare di vincere un Mondiale? No, anche una qualificazione strappata per il rotto della cuffia e con un indecente catenaccio ci avrebbe reso felici. Non siamo così stupidi da pensare che ci sia un nesso fra gli avvenimenti, la morte di Ciro e l'esclusione dal Mondiale, ma certamente abbiamo molto da imparare", sottolinea l'agenzia dei Vescovi. (segue)