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Lega: pm Milano, Belsito uso' Rosi Mauro per arricchirsi

domenica 29 giugno 2014
Lega: pm Milano, Belsito uso' Rosi Mauro per arricchirsi

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Milano, 25 giu. (Adnkronos) - Rosi Mauro sembra destinata a uscire dall'inchiesta milanese sulla gestione dei fondi della Lega Nord: il procuratore aggiunto Alfredo Robledo e i pm Roberto Pellicano e Paolo Filippini hanno chiesto al gip di archiviare la sua posizione. Una scelta che arriva dopo il suo interrogatorio successivo alla chiusura delle indagini. I pm scrivono che "non è irragionevole ritenere" che l'ex tesoriere del Carroccio Francesco Belsito "abbia utilizzato" l'ex pasionaria della Lega e il suo bodyguard Pierangelo Moscagiuro "come pretesti per prelevare denaro per se stesso". Mauro ha negato di avere ricevuto denaro da Belsito, accusa basata sulla "dicitura manoscritta 'Rosi' sulla matrice di un assegno emesso da Belsito" che era relativo a 6.600 euro prelevati dal conto della Lega. "Se osservate bene - dice la Mauro ai pm - verificherete che prima di Rosi c'è scritto un altro nome probabilmente o un'altra parola non comprensibile. Inoltre ritengo che il fatto che Belsito abbia scritto il nome Rosi su quella matrice non sia significativo di alcunché posto che potrebbe essere una sua modalità per ritirare denaro contante attribuendolo ad altri. E in pratica - conclude - ciò è avvenuto perché non può dubitarsi che si tratti di un assegno emesso in favore di se stesso da parte di Belsito". L'assegno di 16mila euro incassato dall'ex vicepresidente del Senato è legato alla vendita della sua auto alla Lega certificato da una serie di documenti, quanto alla laurea di Moscagiuro "non è neppure ragionevole pensare - spiega la Mauro- che vi fosse un interesse (...) ad avere una laurea albanese".