Palermo, 25 giu. - (Adnkronos) - Conoscere il fiume Oreto e la sua valle per tutelarne la biodiversità. E' l'obiettivo del progetto che il Wwf Palermo sta portando avanti ormai da diversi mesi e che si concluderà con un convegno, in programma venerdì e sabato prossimi, all'ecomuseo urbano Mare Memoria Viva, presso l'ex Deposito Locomotive Sant'Erasmo, a Palermo. Due giorni di confronto e dibattito per accendere i riflettori sulle criticità che affliggono il bacino oreteo e per sensibilizzare le istituzioni alla programmazione di interventi di tutela, fino all'istituzione di un parco della valle dell'Oreto. Il convegno, dal titolo "Conosciamo l'Oreto e la sua valle", gode del patrocino gratuito della Regione siciliana, dei tre Comuni che rientrano nel bacino oreteo (Palermo, Altofonte e Monreale) e dell'Università degli Studi di Palermo. All'incontro del 27 giugno, previsto dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30, parteciperanno, oltre ai volontari del Wwf, esperti naturalisti, architetti, ingegneri e docenti: una tavola rotonda interdisciplinare per discutere del ricco ecosistema del bacino idrografico del fiume Oreto e delle urgenze ambientali presenti nel territorio. Sabato 28 giugno, dalle 9.30 alle 13, in programma il dibattito "Quali forme di tutela per il bacino dell'Oreto", a cui parteciperanno, tra gli altri, l'assessore al Territorio e Ambiente della Regione siciliana, Mariarita Sgarlata, il presidente della commissione Ambiente all'Assemblea regionale siciliana, Giampiero Trizzino, e dell'assessore al Verde del Comune di Palermo, Francesco Maria Raimondo. "Riteniamo che questo sia un momento favorevole per la questione Oreto - afferma il presidente del Wwf Palermo, Pietro Ciulla - . Nuove forze, con maggiore sensibilità ambientalista, sono entrate nelle istituzioni regionali e tutto ciò si è tradotto nella presentazione di un ddl, passato in commissione Bilancio, che prevede la possibilità di creare dei parchi sovracomunali con caratteristiche che la valle dell'Oreto possiede interamente".



