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Expo: Cantone, non sono l'uomo della provvidenza, credo in prevenzione

domenica 29 giugno 2014
Expo: Cantone, non sono l'uomo della provvidenza, credo in prevenzione

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Milano, 26 giu. (Adnkronos) - "Non sono l'uomo della provvidenza, nè ho la bacchetta magica". Per Raffaele Cantone, il presidente dell'Autorità anticorruzione con delega a vigilare sui lavori in vista dell'Expo, da questa mattina insediato negli uffici della Prefettura di Milano per istituire la sua task force, quella che si 'apre' è una stagione delicata e di lavoro intenso per arrivare a consegnare un'esposizione universale il più possibile 'ripulita' da tangenti e opacità. Un compito gravoso per il quale "da buon napoletano porterò con me qualche cornetto in più", si lascia andare a qualche battuta il magistrato che tiene però a precisare che "come presidente dell'Anac era giusto attivarsi". Quanto alle misure necessarie per controllare il fenomeno della corruzione, al di là dei poteri a lui conferiti "aumentare le pene non serve a nulla", ha dichiarato Cantone rispondendo ad una domanda. Personalmente, ha aggiunto "credo molto nella prevenzione" che è un'arma che può rivelarsi "rapida" ed efficace.