Libero logo

Cinema: Masterclass a Roma di Jason Blum (2)

domenica 29 giugno 2014
Cinema: Masterclass a Roma di Jason Blum (2)

2' di lettura

(Adnkronos/Cinematografo.it) - Ma l'orizzonte di Blum e della sua Blumhouse non si limita agli horror: prossimamente li vedremo appaiati a un western con John Travolta e J-Lo e alla versione big screen di Jem e le Holograms: "un cartoon che voi in Italia conoscete bene. Il regista, Jon M. Chu, era fissato con queste action figure. Così si è presentato direttamente alla Hasbro con la sceneggiatura e li ha convinti, nonostante fossero in molti a storcere il naso di fronte a un budget così esiguo. Si tende sempre ad associare la penuria di soldi con la poco qualità. Ma noi abbiamo dimostrato che non è così". D'altra parte il segreto di Blumhouse è proprio quello di spingere l'inventiva laddove non arrivano i soldi: "I nostri film hanno una sola regola: non sforare il budget di 4/5 milioni di dollari (The Purge 2, con i suoi 9 milioni di finanziamento, sembra fare eccezione, ndr). Solo così ci possiamo permettere una libertà creativa che altrimenti non avremmo. I soldi sono un modo per corrodere la creatività. Noi, dalla lavorazione al marketing, cerchiamo sempre di fare le cose al meglio facendoci venire in mente qualcosa. In un certo senso la vera star dei nostri film è l'idea". Un modus operandi che ricorda da vicino la factory di Roger Corman: "Con la differenza - riflette Blum - che io non scelgo mai registi alle prime armi, non faccio scouting. Li seleziono in base al loro lavoro. Se hanno fatto qualcosa di buono li prendo. Così è stato per James Wan e così anche per Scott Derrickson e james DeMonaco". Non tutti però guardano con simpatia alla regola produttiva di Blum: ""Ci sono ancora tantissimi registi che non riescono ad adeguarsi al fatto che il mondo del cinema non è più quello di un tempo. Molti film oggi possono essere realizzati low-budget, persino titoli come Transformers che però non fanno per me. E non tutti i registi, di contro, saprebbero realizzare film ad alto budget. Conosco pochissime persone capaci di mantenere il totale controllo su progettoi mastodontici. Gente come Spielberg o Cameron. Nel caso dei film horror poi il low-budget aiuta anche a rendere più veritiero quel che si racconta. In fondo a fare paura è quanto di più vicino a noi: la realtà". (segue)