Milano, 19 gen. (Adnkronos Salute) - "I parti cesarei in Lombardia sono il 27% del totale, una percentuale al di sotto della media nazionale". Lo precisa l'assessorato alla Sanita' della Regione Lombardia, in riferimento alla ricerca presentata ieri a Roma dal ministero della Salute, da cui risulta che in Italia il 29% dei parti e' cesareo, ma nel 43% dei casi il ricorso al 'taglio' e' ingiustificato. "In piu' - puntualizza l'assessorato lombardo in una nota - da diversi anni il rimborso riconosciuto alle strutture per il parto naturale e per il parto cesareo e' stato equiparato, per cui non puo' esserci alcun motivo economico che spinga a effettuare un maggior numero di parti cesarei".




