Palermo, 17 set. - (Adnkronos) - Promettevano assunzioni facili in un centro commerciale e in cambio del posto di lavoro chiedevano soldi, formalmente necessari a corsi di formazione, da frequentare prima di firmare il contratto. E' accaduto a Palermo, dove la polizia ha denunciato due persone: un uomo e una donna. L'ultima truffa scoperta dagli agenti nel capoluogo siciliano nasce dalla disperata ricerca di lavoro di una madre, che si affida a un sedicente ispettore del lavoro di Catania, conosciuto su internet. L'uomo millanta una serie di conoscenze nel settore commerciale del megastore grazie alle quali avrebbe potuto 'sistemare' madre e figlio con le mansioni rispettivamente di cassiera e addetto al magazzino. Per 'oliare' il sistema, pero', chiede e ottiene circa 900 euro che i due malcapitati accreditano su una carta postepay a piu' riprese. I soldi formalmente sarebbero serviti per alcuni corsi di formazione, frequentati i quali i due sarebbero stati assunti. L'attivita' di monitoraggio di tutti i contatti, sia telefonici sia telematici, che intercorrono tra il truffatore e le sue vittime ha permesso agli investigatori di individuare l'intestatario della carta postepay, un 50enne di Frosinone, con diversi precedenti specifici: Per concorso in truffa e' stata indagata la 'segretaria' (e compagna) del falso ispettore del lavoro, una 25enne.




