(Adnkronos) - Boom di sofferenze nelle banche: negli ultimi 12 mesi sono cresciute del 22% arrivando a sfiorare quota 140 mld di euro. E' quanto emerso da un rapporto del Centro studi Unimpresa. La fetta maggiore di prestiti che non vengono rimborsati regolarmente agli istituti di credito e' quella delle imprese (95 miliardi). Le rate non pagate dalle famiglie valgono oltre 30 miliardi mentre quelle delle imprese familiari piu' di 12 miliardi. Banche: Patuelli, fanno fronte con capitali propri a perdite e sofferenze "Le banche operanti in Italia, di ogni genere e misura, stanno continuando a subire gli effetti di questa lunghissima crisi. Di conseguenza le banche sono state in prima fila a fornire credito alle imprese, anche nei momenti di piu' grave difficolta' e hanno avuto un'impennata di perdite e sofferenze alle quali fanno fronte con capitale proprio e dei propri azionisti". Lo ha sottolineato venerdi' il presidente dell'Abi Antonio Patuelli. Banche: Patuelli, trattamento perdite su crediti assolutamente penalizzante "Il trattamento delle perdite sui crediti in Italia e' assolutamente penalizato e penalizzante per le banche italiane a differenza delle banche operanti in altri Paesi dell'Unione europea". Lo ha sottolineato il presidente dell'Abi Antonio Patuelli. "La legislazione fiscale attuale sulle perdite e sui crediti non incoraggia ma scoraggia le banche a fare prestiti. Se il governo e il Parlamento vogliono effettivamente che la ripresa si sviluppi questa e' una delle norme cardine per favorire la ripresa e lo sviluppo". (segue)



