Palermo, 24 ott. - (Adnkronos) - La sottoscrizione del contratto di servizio fra Regione siciliana e Trenitalia; l'utilizzo dei 50 milioni di euro stanziati dalla Regione per l'acquisto di materiale rotabile; una unica regia nella programmazione ed utilizzo dei fondi disponibili, regionali, europei e nazionali, per potenziare il trasporto ferroviario siciliano nella logica di mobilità integrata con un'Agenzia unica di mobilità regionale. Ed ancora l'ammodernamento e il rilancio degli impianti della manutenzione, la creazione di un polo industriale per la progettazione e costruzione dei rotabili; lo sviluppo del traffico merci, il potenziamento di tutte le tratte regionali, provvedendo ai collegamenti in zone del tutto abbandonate come Enna, Caltanissetta e Ragusa; la velocizzazione delle tratte. Sono le principali proposte che Fit Cisl e Cisl Sicilia lanciano alle istituzioni regionali, ai dirigenti di Trenitalia e di Rfi, dopo aver registrato tutti i disservizi sofferti dai passeggeri siciliani ogni giorno, grazie al tour a bordo del camper nell'ambito dell'iniziativa*'Alla ricerca del treno * *perduto', *partito lo scorso 29 aprile per fare tappa per sei mesi presso le principali stazioni dell'Isola. Disservizi illustrasti nel *dossier della Cisl *in cui viene evidenziato il "degrado e l'arretratezza" del servizio ferroviario in Sicilia. Non solo denuncia, però. Fit Cisl e Cisl Sicilia, partono dal dossier per mettere attorno ad un tavolo i soggetti interessati alla programmazione e parlare di proposte. (segue)




