Milano, 20 mag. (Adnkronos Salute) - Nello spot persone comuni si passano i mattoni di mano in mano. Una catena umana di solidarieta' per costruire un sogno: un nuovo centro per lo studio e la cura della leucemia e delle malattie ematologiche dei bimbi, a Monza. Un centro speciale: un ospedale pubblico, grazie agli accordi gia' finalizzati con la Regione Lombardia, la cui realizzazione viene pero' finanziata da genitori, imprese, cittadini. Al fianco dei babypazienti e' sceso anche un big del calcio italiano, Riccardo Montolivo. Il centrocampista del Milan e della Nazionale sara' il testimonial della campagna nazionale di raccolta fondi per la costruzione del nuovo 'Centro Maria Letizia Verga', presentata oggi a Milano. La struttura sorgera' su un terreno adiacente all'ospedale San Gerardo e sara' interamente dedicata alla ricerca e alla cura di queste malattie nel bimbo. Nuovi spazi per l'Ematologia pediatrica che da oltre 30 anni opera nell'ospedale monzese ed e' punto di riferimento sia a livello regionale che nazionale. Tutto nasce da una ristrutturazione annunciata: quella dell'ospedale San Gerardo. "A Monza i piccoli pazienti hanno le stesse possibilita' che negli Usa o in Germania", spiega Giovanni Verga, presidente e fondatore del Comitato Maria Letizia Verga , papa' della piccola che da' il nome all'associazione. Maria Letizia a 4 anni passa dai campi di sci a un letto d'ospedale e muore nel giro di poco tempo. Succede nel 1979. Da allora la sua famiglia e' impegnata per assicurare la guarigione al maggior numero di bimbi colpiti da leucemia. "Trentadue anni fa guarivano pochi bimbi", ricorda Verga. La percentuale di guarigioni e' passata dal 30% del 1979 all'oltre 80% del 2012. Nel centro al San Gerardo sono guariti dalla leucemia oltre 1.600 bimbi. "Poi e' arrivata la ristrutturazione. Uno spunto per realizzare il nostro sogno. Un cantiere lungo 8 anni ci spaventava. Cosi' la Regione ci ha concesso il diritto di superficie per un'area all'interno del San Gerardo. Li' collocheremo tutta la ricerca (con la Fondazione Tettamanti), l'accoglienza del Day hospital, la degenza dei trapianti. E' un sogno fantastico. Anche perche' oggi i reparti sono stretti e non congrui. Vogliamo che il nuovo ospedale sia di tutti". Un mese fa sono stati inviati alle aziende gli inviti. "Oggi apriremo le buste. I tecnici ci indicheranno le aziende piu' performanti per il nostro progetto. Contiamo di aprire il cantiere a luglio e di essere operativi per settembre. Mentre il trasloco del day hospital vorremmo farlo ad agosto 2014. Il completamento della struttura invece per i primi mesi del 2015". (segue)



