Roma, 11 dic. - (Adnkronos) - "Ben 523 lavoratori del settore delle pulizie occupati preso le stazioni della metropolitana A, B, B1, nella tratta Roma Lido, Roma Viterbo e Roma Pantano stanno rischiano di vedere trasformato il loro contratto di lavoro a tempo determinato in contratto di solidarietà". Lo ha detto Dario Rossin (Fdi), segretario d'aula dell'Assemblea Capitolina. "Questo comporterebbe una contrazione dell'orario lavorativo a 4 ore e anche meno, con le conseguenze in termini salariali che si possono facilmente dedurre, e con oneri triennali di oltre 6 milioni di euro che ricadrebbero a carico del ministero del Lavoro - ha proseguito Rossin - Le pesanti ripercussioni sul futuro occupazionale di questi lavoratori e sulla sostenibilità delle loro famiglie sarebbero gravissime così come lo sarebbe lo stato delle pulizie nelle stazioni della metropolitana". Rossin ha annunciato di aver presentato "un'interrogazione al sindaco e all'assessore competente - ha concluso il segretario d'aula - per comprendere in che modo si vorrà intercedere su Atac perché intervenga in maniera determinata presso le ditte appaltatrici diffidandole a ricorrere ad ammortizzatori sociali, in quanto risultano del tutto ingiustificati in presenza di una gara d'appalto regolarmente onorata, pianificata per assicurare un ordinario e continuativo lavoro di pulizia all'interno delle stazioni metro di Roma, garantendo il lavoro agli addetti, senza sottoporli inutilmente ad incognite correlate a forme alternative ed assistenziali di lavoro".




