Roma, 26 gen. - (Adnkronos) - "La mia amministrazione non puo' in alcun modo aver influenzato questa gara" per la fornitura dei bus perche' "la vicenda risale al 2008, prima della mia elezione". Lo ha dichiarato il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, appena rientrato dal viaggio in Terra Santa, in merito alla presunta tangente per una gara per l'acquisto di 45 bus. Alemanno ha spiegato che quando e' iniziato l'iter del bando di gara, nel gennaio 2008 "io non ero ancora stato eletto, la mia amministrazione non c'era e nemmeno si poteva pensare che io vincessi le elezioni. Quindi tutto questo non e' stato fatto da noi". Facendo poi riferimento alle parole dell'imprenditore Edoardo D'Inca' Levis, il quale avrebbe dichiarato che la tangente era destinata alla segreteria di Alemanno, il sindaco ha tenuto a sottolineare la necessita' di chiedere a "questo signore perche' ha citato la mia segreteria, perche' dice ora questo". "Perche' vengono fuori queste storie chiedetelo a lui - ha ribadito il sindaco - prima si e' detto che Mancini era stato nominato ad dell'Ente Eur come contropartita per l'intermediazione, poi che aveva preso la tangente, ora si dice che c'entra la mia segreteria e fra un po' verra' fuori che e' stata mia madre". Inoltre "sono convinto che Mancini non sia coinvolto in questa vicenda. A che titolo viene messo in mezzo? E poi e' stata una persona importante nella mia campagna elettorale".




