Libero logo

Roma: controlli Polizia, 4 pusher arrestati

domenica 21 aprile 2013
2' di lettura

Roma, 18 apr. - (Adnkronos) - Prosegue il contrasto allo spaccio di stupefacenti degli agenti del commissariato "San Basilio", che nelle ultime ore hanno arrestato 4 pusher. Il primo a finire in manette e' una vecchia conoscenza dei poliziotti, che lo avevano arrestato lo scorso settembre, quando era stato sorpreso con oltre un chilo di hashish. Dalla sua abitazione, dove era stato posto agli arresti domiciliari, il 39enne romano proseguiva pero' la sua attivita'. Ad arrestarlo, nuovamente, sono stati gli agenti del Commissariato "San Basilio". Gli uomini, diretti da Adriano Lauro, effettuando servizi diretti a contrastare il traffico di sostanze stupefacenti, hanno notato un particolare via vai provenire dall'interno di uno stabile a Casal de' Pazzi. Con l'ausilio del cane antidroga del Reparto cinofili della Questura, i poliziotti hanno cosi' deciso di ispezionare il palazzo; il fiuto dell'animale li ha condotti di fronte alla porta d'ingresso di un appartamento al 3° piano. All'interno era presente proprio R.A. Perquisendo l'abitazione gli agenti hanno trovato, nascosti in diverse punti, 50 grammi tra hashish e marijuana, oltre ad un bilancino di precisione. In cucina, in balcone, sotto il contatore del gas: questi i luoghi in cui era nascosto lo stupefacente, peraltro tutto suddiviso in piccoli involucri gia' pronti per la vendita al dettaglio. Per il 39enne sono quindi scattate le manette per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E sempre per spaccio altri 3 pusher sono finiti in manette nella serata di sabato in via L. Gigliotti. Dopo ore di appostamenti gli agenti hanno sequestrato diverse dosi di cocaina, quasi tutte trovate indosso ai numerosi acquirenti, fermati dagli agenti, controllati e privati dello stupefacente e quasi 3.000 euro in contanti trovati in casa degli spacciatori. Si tratta di due giovanissimi romani di 18 e 20 anni, abitanti nella zona, e di un rumeno di 33 anni, che a conclusione delle indagini sono stati accompagnati nel carcere di Regina Coeli.