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Camorra: sindaco Quarto, pronto a qualsiasi chiarimento, ho coscienza a posto

domenica 15 luglio 2012
Camorra: sindaco Quarto, pronto a qualsiasi chiarimento, ho coscienza a posto

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Napoli, 9 lug. - (Adnkronos) - Spiega di avere "piena fiducia nella Magistratura" e di essere "sempre pronto a qualsiasi chiarimento" il sindaco di Quarto (Napoli), Massimo Carandente Giarrusso, che non risulta tra gli indagati nell'inchiesta sulle presunte infiltrazioni camorristiche nel Comune di Quarto che vede invece indagati un consigliere comunale e un dirigente dell'Ufficio tecnico, motivo per cui le forze dell'ordine hanno ritenuto opportuno perquisire a scopo informativo la stanza e gli uffici privati del primo cittadino quartese. Un adempimento al quale, spiega Giarrusso, "ho adempito in toto: ho cortesemente fornito loro tutti i chiarimenti del caso su fatti comunque riguardanti anche la passata amministrazione. Nel documento della Procura, infatti, vengono contestati atti dal 2009". "Aspettiamo che le indagini seguano il loro corso anche se credo che sia necessario, per questioni di opportunita', che gli indagati facciano un passo indietro nelle loro funzioni", dichiara il sindaco di Quarto che si dice "comunque amareggiato perche' si e' diffusa la voce secondo cui io sarei stato tra gli indagati, notizia falsa, priva di ogni fondamento e che fa anche capire quanto accanimento ci sia nei miei confronti. Il giorno in cui dovessi risultare indagato non esiterei un istante a dimettermi". "Quando nel maggio 2011 sono stato eletto sindaco di Quarto, sapevo delle difficolta' a cui sarei andato incontro", racconta all'ADNKRONOS Giarrusso. "Sono a piena disposizione degli inquirenti e ho la coscienza a posto. Anzi, io e la mia giunta siamo stati accusati di aver addormentato il paese perche' oggi non si costruisce piu'. Vedo che vengono mosse accuse che riguardano atti relativi all'urbanistica, sono sicuro che riguardano cose del passato". Giarrusso non nega di aver riflettuto sulla possibilita' di fare un passo indietro: "Mi sono chiesto, ma chi me lo fa fare? Non sono tra gli indagati ma la mia casa e' stata perquisita e, nonostante la rettifica sia arrivata in poco tempo, nel resto d'Italia si e' letto del sindaco di Quarto iscritto nel registro degli indagati. Sono una persona per bene e vado avanti, ma chi mi ripaga di tutto questo?".