Siena, 11 lug. - (Adnkronos) - Chiusi rivive l'incanto del Vaso François, oggi conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Grazie ad una fedele proiezione in 3D, il prezioso vaso torna idealmente nel luogo del suo ritrovamento. Un gioiellino della computer grafica che sara' possibile vedere nella mostra "Il vaso François" che si inaugura domani, giovedi' 12 luglio, alle ore 19.30, presso il Museo Nazionale Etrusco e restera' aperta il 12 agosto. L'enorme cratere attico a figure nere, firmato dal vasaio Ergotimos e dal pittore Kleitias, fu ritrovato dall'archeologo da cui prende il nome - Alessandro François - i scavi che interessarono il vaso, iniziati nell'ottobre 1844, in un'area posta nei pressi di due tumuli etruschi in rovina, a Fonte Rotella, circa tre Km a nord di Chiusi, e riporta una serie impressionante di racconti della mitologia greca. E' un cratere, cioe' un vaso aperto che veniva usato per vino, attinto con brocche e versato nelle kylikes. Uno straorinario ritrovamento che ha una forma particolare di cratere, denominata cratere a volute, cosi' chiamato per la forma delle anse ed e' il piu' antico cratere a volute attico pervenutoci (570-560 a.C.), particolarmente notevole per l'armonia delle proporzioni, la solidita' della struttura e le enormi dimensioni 66, diametro cm 57). L'inaugurazione della mostra sara' preceduta presso il Teatro Comunale Pietro Mascagni dalle 17,30 in poi dall'iniziativa "Campagne di scavi a Chiusi e nell'Agro-chiusino". Un pomeriggio di studi che ripercorrera' la storia degli scavi grazie ai quali e' stato riportato alla luce il vaso François. Per l'occasione sara' proiettato un film in cui le figure mitologiche raffigurate nel celebre reperto si staccano dallo sfondo per trasformarsi in personaggi animati. (segue)



