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Roma: Pecoraro, temo che la crisi aggravi problemi di ordine pubblico

domenica 15 luglio 2012
Roma: Pecoraro, temo che la crisi aggravi problemi di ordine pubblico

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Roma, 12 lug. - (Adnkronos) - "Se devo dire cosa mi preoccupa, per i prossimi due-tre mesi, e' che la crisi economica aggravi i problemi di ordine pubblico. Giustamente, dopo il ferimento a Genova dell'amministratore dell'Ansaldo Nucleare, il procuratore Pignatone chiede di mantenere alta la guardia sul terrorismo. Ma cio' che nell'immediato temo di piu' e' che la crisi favorisca infiltrazioni violente nelle manifestazioni. O anche che si aggravi a tal punto da portare a gesti di disperazione su cui dovremo vigiliare". Lo ha dichiarato il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, in un'intervista a 'Il Messaggero', dopo l'analisi del procuratore di Roma Giuseppe Pignatone sulla criminalita' organizzata e l'uso del potere economico. "Concordo con questa analisi - sottolinea - In una fase di crisi economica la malavita economica ha interesse a conquistare terreno acquisendo imprese. Non ha interesse a gesti eclatanti, perche' in questo modo aumenterebbe l'attenzione della magistratura. Allo stesso tempo pero' sono convinto che le forze dell'ordine stiano ottenendo importanti risultati, controllando il territorio". "A Roma il giro d'affari piu' importante per la criminalita' - ha spiegato il prefetto - e' quello dello spaccio di droga, che fa capo soprattutto alla 'ndrangheta. Ma sul territorio, la vendita al dettaglio e' lasciata alle piccole bande locali. E quando si e' sparato e' perche' c'erano problemi nella spartizione del territorio". Commentando quanto detto dal ministro dell'Ambiente Corrado Clini, secondo cui l'infiltrazione della criminalita' organizzata potrebbe essere favorita anche dall'emergenza rifiuti, Pecoraro ha detto: "e' un rischio, ma non abbiamo segnali che lo confermino. Cio' che mi preoccupa, anche in questo caso, e' l'ordine pubblico".