(Adnkronos) - La dermatologia, in quanto basata prevalentemente sull'osservazione diretta della morfologia delle manifestazioni cutanee tipiche delle dermatosi, permette di sfruttare in modo ottimale le possibilita' che la telemedicina offre. "La possibilita' di collegarsi in tempo reale con i pazienti - aggiunge il professor Pietro Rubegni, dermatologo - rappresenta un indiscutibile vantaggio per prevenzione, diagnosi e controllo di tumori della pelle, come il melanoma e, in particolare, per l'assistenza agli anziani con patologie cutanee". "Inoltre - prosegue - e' possibile sfruttare la connessione per ottenere a distanza, da un altro specialista, un ulteriore parere medico. Numerosi studi hanno dimostrato un elevato grado di concordanza tra diagnosi e terapia prescritta, utilizzando la telemedicina, e diagnosi e terapia, fornite a seguito di un contatto faccia a faccia tra paziente e medico". Questi risultati confermano l'attendibilita' di questa metodica, facile da applicare in mani esperte e a basso costo, e prospettano la possibilita' che la telemedicina possa diventare un utile strumento per migliorare l'efficienza della continuita' assistenziale.



