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Caldo: Emilia Romagna, agricoltura in allarme e nuovo piano anti-incendi

domenica 15 luglio 2012
Caldo: Emilia Romagna, agricoltura in allarme e nuovo piano anti-incendi

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Bologna, 15 lug. - (Adnkronos) - L'estate equatoriale, senza piogge e con temperature torride, che da settimane attanaglia l'Emilia Romagna rischia di creare ulteriori seri problemi all'agricoltura regionale, gia' molto provata dal terremoto. Non solo. Con la bella stagione torna anche la task-force anti-incendio messa in campo dalla Regione e nelle citta' come Bologna i sindaci firmano le ordinanze per il risparmio idrico. Il tutto senza considerare che il caldo africano che crea disagi alla popolazione, invitata a piu' riprese da Ausl e Comuni a proteggersi dalle ondate di calore. Situazione che si aggrava per gli sfollati nelle province colpite dal sisma, nonostante siano stati installati condizionatori d'aria in tutti i campi di accoglienza. In campagna l'allarme siccita' lanciata dalla Cia Emilia Romagna riguarda il rischio di perdita agricola nell'ordine del 30-60% della produzione. "I danni alle colture sono ingenti e la situazione sta peggiorando" precisano gli agricoltori" spiega l'associazione, rimarcando che "le risorse idriche non sono sufficienti a coprire il fabbisogno d'acqua e le campagne sono le prime ad essere colpite dagli effetti disastrosi di questo caldo torrido". A subire le conseguenze peggiori sono soprattutto il mais, la soia, il girasole, il sorgo e l'ortofrutta, dalle albicocche alle pesche, dalle nettarine al pomodoro. Scottate dal sole anche pere e mele che rischiano cosi' un deprezzamento. (segue)