Roma, 14 mag. (Adnkronos) - La citta' di Merano dedica un omaggio a Dennis Oppenheim a un anno dalla sua scomparsa. Dal 19 maggio al 9 settembre 2012, Merano Arte ospita una mostra che presenta nove sculture-installazioni realizzate dall'artista tra la meta' degli anni Ottanta e la fine del decennio successivo.L'esposizione e' curata da Valerio Deho' in collaborazione con Amy Plumb Oppenheim, curatrice del Dennis Oppenheim Studio di New York e la Galleria Fumagalli di Bergamo. Le opere esposte a Merano non forniscono al visitatore punti di riferimento fissi, ma propongono una visione dell'arte contemporanea problematica, propria di tutti i lavori di Oppenheim, dove viene privilegiato il sovvertimento dei canoni e il capovolgimento delle situazioni. Il titolo della mostra, 'Electric City', riecheggia il nome della citta', vicino a Washington, dove Oppenheim e' nato nel 1938, che sembra aver prefigurato la sua futura attivita' non solo legata ai media, ma anche all'elettricita' dei suoi lavori, contenitori ed evocatori di forza, energia, movimento. Dennis Oppenheim e' stato l'iniziatore della corrente americana della Land e Body art e dell'installazione. Nelle sue performance, intitolate Aspen Projects, ha analizzato il rapporto tra il corpo e gli oggetti. All'inizio degli anni Settanta, Oppenheim inizia a combinare materiali edili come pietra, legno e metallo, realizzando sculture e istallazioni di grandi dimensioni. Ha vissuto e lavorato a New York fino alla morte nel 2011.




