Milano, 17 mag. - (Adnkronos) - I timori per la crisi greca e la possibilita' che la penisola ellenica possa uscire dall'euro fanno da sfondo alle perdite delle Borse del Vecchio Continente, Milano su tutte. Piazza Affari mette a segno la peggiore performance in Europa, seguita a ruota da Madrid. I dati che vengono dal Sol Levante, invece, sono piu' confortanti. L'economia giapponese e' cresciuta del 4,1% nel primo trimestre e dell'1,3% la produzione industriale. Tokyo forte di questi numeri ha chiuso in rialzo con l'indice Nikkei 225 in progresso dello 0,86% a 8.876,59 punti. Ribasso frazionale invece per Hong Kong (-0,31%), mentre il tasso di disoccupazione destagionalizzato di Hong Kong si e' attestato al 3,3% nel trimestre febbraio-aprile, in calo dal 3,4% di febbraio-marzo. In attesa delle nuove elezioni in Grecia, il possibile ritorno alla dracma spaventa i mercati e i greci stessi, corsi in tanti a prelevare i propri risparmi agli sportelli bancari. Intanto e' attesa per oggi la videoconferenza che vedra' a confronto il premier italiano Mario Monti, il presidente francese Francois Hollande, la cancelliera tedesca Angela Merkel, il premier britannico David Cameron ed il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy. A deprimere i listini anche l'asta spagnola di oggi che ha collocato 2.493 milioni di euro, con un deciso aumento del rendimento al 4,421%, mentre il Pil della penisola iberica nel primo trimestre dell'anno e' calato dello 0,3%. In questo contesto, a guidare i ribassi in Europa e' Milano, dove il Ftse Mib scende sotto i 13mila punti (-2,2%) e l'All Share cede il 2,05% a 13.999,21. Scivola anche Madrid che perde l'1,61%; Amsterdam -1,6%; Lisbona -1,53%; Bruxelles -1,27%; Londra -1,27%; Parigi -1,01%; Francoforte -0,78%. (segue)




