Firenze, 10 set. - (Adnkronos) - "Non trovo logico che il Governo italiano faccia ricorso contro l'Europa. La legge 40 e' una legge ingiusta e scientificamente sbagliata, determina l'inaccettabile sofferenza di coppie che tentano di realizzare un progetto di vita, discrimina quelle con minori possibilita' economiche che non possono andare all'estero per portarlo a termine. Un governo che si definisce tecnico e europeista in economia allora sia tale anche in sanita' pubblica". Ad affermarlo e' il senatore Ignazio Marino, che ha partecipato ieri sera alla Festa democratica regionale e metropolitana di Firenze in corso al Parco delle Cascine per il dibattito "Etica e politica: tra inizio e fine vita" insieme a Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia. Tra gli argomenti trattati, oltre alle legge 40 sulla fecondazione assistita, il testamento biologico, la legge 194 sull'aborto, i matrimoni gay e le questioni sociali in genere. "Chi si assume la responsabilita' di governare deve essere sensibile a temi etici e sociali, abbiamo delle difficolta' a gestire servizi sanitari, scuole, ospedali: l'economia e' importante in quanto e' al servizio delle persone, non il contrario - ha proseguito Marino - A questo punto si deve rivedere il piano degli investimenti militari e dire no ai cacciabombardieri". "Non possiamo dire - ha aggiunto Marino - che non abbiamo posti negli asili nido o negli ospedali per lunghe degenze e poi avere F35. Nel nostro paese deve essere garantito il diritto di poter indicare il proprio percorso anche in una fase difficile come quella della malattia terminale: una legge su questo non puo' basarsi sulla volonta' di chi ha vinto le elezioni ma deve permettere a ognuno una libera scelta. Per ottenere la legge 194 e' stato fatto un percorso difficile, ma altrettanto difficile e' la sua applicazione in molte regioni: al giorno d'oggi non possiamo permetterci di tornare indietro di 40 anni". (segue)



