(Adnkronos) - Dopo avere salutato l'amichetto e gli altri amici si e' di nuovo messo sul sellino della bicicletta alla ricerca della stazione ferroviaria. Ma, si e' perso nel buio della notte e ha cominciato a vagare per la citta', spaventato e senza un euro in tasca. All'alba una pattuglia di carabinieri lo ha trovato in via delle Puglie mentre piangeva in preda alla disperazione. I militari lo hanno tranquillizzato e chiesto di raccontare perche' fosse in strada e piangesse. Il ragazzo ha rivelato i motivi della sua presenza a Benevento e di non essere riuscito a trovare la strada giusta per tornare a casa. Poi temendo un'eventuale reazione dei genitori il ragazzino ha deciso di spegnere il telefonino, per evitare ogni contatto con la famiglia. I carabinieri lo hanno convinto a riaccenderlo e a parlare con i genitori. Finalmente la madre e il padre hanno potuto riascoltare la voce del loro figlioletto, perdonato per la fuga da casa, giustificata pero' dall'intento di voler portare solidarieta' all'amico vittima di un incidente.



