Libero logo

Roma: truffa a vip, respinge accuse ex dirigente Alenia

domenica 16 settembre 2012
Roma: truffa a vip, respinge accuse ex dirigente Alenia

1' di lettura

Roma, 14 set. - (Adnkronos) - Quattro ore di interrogatorio per l'ex dirigente di Alenia Pier Luigi Romagnoli, arrestato due giorni fa per l'accusa di bancarotta nell'ambito di uno dei risvolti dell'inchiesta sulla truffa di 300 milioni di euro a vip, imprenditori e risparmiatori fatta da Gianfranco Lande. Rispondendo al gip Simonetta D'alessandro che oggi l'ha sottoposto a interrogatorio di garanzia e al pubblico ministero Luca Tescaroli, Romagnoli che e' difeso dall'avvocato Tito Lucrezio Milella, ha ammesso di aver avuto 2 milioni di euro come sostiene l'accusa dalla societa' Egp di Gianfranco Lande che gia' si trovava in stato di insolvenza ma ignorava pero' che i due milioni di euro considerati da lui parte dei 6,4 milioni che aveva investito nelle imprese di Lande, provenissero dalla Egp. Romagnoli e' stato anche sentito sulla fornitura all'Austria di 14 caccia militari del tipo Eurofighet. Nella vicenda ha sostenuto di aver fatto da mediatore insieme con Lande. Questi ebbe un guadagno di 14 milioni di euro mentre a lui fu liquidato 1 milione e 14 mila euro. Altro argomento preso in esame si riferisce all'accusa di aver falsificato insieme con due commercialisti alcuni documenti da consegnare al Tribunale di Roma che processava Lande. Romagnoli ha detto che si e' trattato "di un peccato veniale". In particolare voleva essere ammesso come parte civile nel giudizio contro Lande ma il Tribunale ha respinto la sua richiesta.