(Adnkronos) - Severino ha poi riferito di una scritta che ha letto sulla parete di una cella: "'Se qui dentro non volete tornare la malavita dovete mollare, se poi non lo volete capire allora mettete in conto che qui dentro dovete morire'. Parole straordinarie che rivolgo a Napoli, citta' sofferente perche' la malavita cerca di sopraffarla. E' un invito alla legalita' e al coinvolgimento di tutti i cittadini, tutti i napoletani devono passarsi il testimone della legalita' e insegnarla ai bambini". "Non ho sentito ne' insulti ne' parole di disperazione - ha raccontato Severino - ma ho sentito applausi che mi commuovono se non credo di meritare perche' non so quanto io possa fare per loro, ma che mi hanno profondamente colpita. Ricevere l'applauso dei detenuti e' una cosa che sconvolge, sono persone che si trovano in una situazione di sofferenza e applaudono il ministro della giustizia. Mi sono chiesta il perche': forse - ha concluso - perche' stiamo dando un piccolo segnale di speranza a persone che lo richiedono".



